L’articolo presenta Museo Itinera come dispositivo pedagogico itinerante, capace di risignificare gli spazi urbani attraverso pratiche di educazione diffusa rivolte a bambine e bambini. Partendo dal nesso tra Pedagogia civile, game-based learning e design degli ambienti, il contributo indaga come l’esperienza di Itinera riesca ad attivare processi di partecipazione, immaginazione narrativa e cittadinanza nei luoghi ad alto tasso di povertà educativa, trasformandoli in cantieri laboratoriali a cielo aperto. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra architettura, pedagogia e ricerca-azione-partecipata, si evidenzia il ruolo dello spazio come terzo educatore e la necessità di progettare ambienti capaci di sviluppare nei più piccoli le competenze essenziali per generare educazione alla territorialità.
Spazi che si fondono. Il museo itinerante come dispositivo pedagogico per risignificare luoghi e relazioni
Gemma, S.
2026-01-01
Abstract
L’articolo presenta Museo Itinera come dispositivo pedagogico itinerante, capace di risignificare gli spazi urbani attraverso pratiche di educazione diffusa rivolte a bambine e bambini. Partendo dal nesso tra Pedagogia civile, game-based learning e design degli ambienti, il contributo indaga come l’esperienza di Itinera riesca ad attivare processi di partecipazione, immaginazione narrativa e cittadinanza nei luoghi ad alto tasso di povertà educativa, trasformandoli in cantieri laboratoriali a cielo aperto. Attraverso un approccio interdisciplinare che integra architettura, pedagogia e ricerca-azione-partecipata, si evidenzia il ruolo dello spazio come terzo educatore e la necessità di progettare ambienti capaci di sviluppare nei più piccoli le competenze essenziali per generare educazione alla territorialità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


