L’articolo propone una riflessione teorica sulla pedagogia dell’impegno come dimensione strutturale del sapere pedagogico, mettendone in luce le implicazioni epistemologiche, politiche e professionali. A partire dal riconoscimento della non neutralità dell’educazione, il contributo interpreta l’impegno come responsabilità intrinseca dell’agire educativo rispetto alle condizioni di giustizia, inclusione e partecipazione democratica. La nozione di militanza viene rielaborata in chiave pedagogica, sottraendola a letture ideologiche e riconducendola a una postura critica, progettuale e responsabile. Attraverso tre snodi concettuali – il rapporto con la politica, la tensione utopica e la postura professionale – si delinea una pedagogia capace di coniugare analisi e trasformazione. In tale prospettiva, l’educazione emerge come pratica orientata al possibile e alla costruzione di orizzonti emancipativi. Il contributo rilancia infine il ruolo della formazione accademica nel promuovere professionisti riflessivi, capaci di assumere posizioni consapevoli entro la complessità dei contesti educativi.
Implicazioni di una pedagogia che prende posizione
Miatto, E.
2026-01-01
Abstract
L’articolo propone una riflessione teorica sulla pedagogia dell’impegno come dimensione strutturale del sapere pedagogico, mettendone in luce le implicazioni epistemologiche, politiche e professionali. A partire dal riconoscimento della non neutralità dell’educazione, il contributo interpreta l’impegno come responsabilità intrinseca dell’agire educativo rispetto alle condizioni di giustizia, inclusione e partecipazione democratica. La nozione di militanza viene rielaborata in chiave pedagogica, sottraendola a letture ideologiche e riconducendola a una postura critica, progettuale e responsabile. Attraverso tre snodi concettuali – il rapporto con la politica, la tensione utopica e la postura professionale – si delinea una pedagogia capace di coniugare analisi e trasformazione. In tale prospettiva, l’educazione emerge come pratica orientata al possibile e alla costruzione di orizzonti emancipativi. Il contributo rilancia infine il ruolo della formazione accademica nel promuovere professionisti riflessivi, capaci di assumere posizioni consapevoli entro la complessità dei contesti educativi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


