Il diritto alla genitorialità delle donne con disabilità è ostacolato da numerose barriere e multi-discriminazioni, tra cui l’inaccessibilità multidimensionale dei servizi sociosanitari ginecologici e materno-infantili e la carenza di servizi socioassistenziali per il loro accompagnamento genitoriale. Infatti, le principali forme di supporto delle madri con disabilità sono le reti di sostegno informale o i servizi di assistenza privata. Per tali ragioni, si intende approfondire il Progetto di Vita Individuale partecipato e personalizzato, quale dispositivo pedagogico privilegiato per promuovere processi di autodeterminazione ed empowerment nelle madri con disabilità. In particolare, a partire dai primi risultati qualitativi di un progetto di ricerca dottorale, si riflette sul ruolo dell’assistente personale autogestito quale tipologia di sostegno per l’esercizio della genitorialità. Tale figura, supportando le madri con disabilità nello svolgimento delle pratiche di cura e maternage, contribuisce sia a migliorare la loro qualità di vita sia a rafforzare la maternità come esperienza di vita autodeterminata.
“Io ho sempre voluto fare la mamma”. Donne con disabilità e progetto di vita: l’assistenza personale autogestita come sostegno per l’autodeterminazione.
Alesi, B.;
2026-01-01
Abstract
Il diritto alla genitorialità delle donne con disabilità è ostacolato da numerose barriere e multi-discriminazioni, tra cui l’inaccessibilità multidimensionale dei servizi sociosanitari ginecologici e materno-infantili e la carenza di servizi socioassistenziali per il loro accompagnamento genitoriale. Infatti, le principali forme di supporto delle madri con disabilità sono le reti di sostegno informale o i servizi di assistenza privata. Per tali ragioni, si intende approfondire il Progetto di Vita Individuale partecipato e personalizzato, quale dispositivo pedagogico privilegiato per promuovere processi di autodeterminazione ed empowerment nelle madri con disabilità. In particolare, a partire dai primi risultati qualitativi di un progetto di ricerca dottorale, si riflette sul ruolo dell’assistente personale autogestito quale tipologia di sostegno per l’esercizio della genitorialità. Tale figura, supportando le madri con disabilità nello svolgimento delle pratiche di cura e maternage, contribuisce sia a migliorare la loro qualità di vita sia a rafforzare la maternità come esperienza di vita autodeterminata.| File | Dimensione | Formato | |
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