Prendendo spunto da una domanda apparentemente semplice – "Che cosa sono e a che servono gli archivi?" – il contributo propone una riflessione sulla natura, le funzioni e il valore degli archivi nella società contemporanea. Attraverso il ricorso a esempi tratti dall’esperienza quotidiana, l'articolo ripercorre i principali concetti dell’archivistica, evidenziando come gli archivi siano innanzitutto strumenti giuridico-amministrativi prodotti nell’esercizio delle attività di persone ed enti, prima ancora che beni culturali destinati alla conservazione della memoria. Il testo mette in luce la natura relazionale dell’archivio, inteso non come semplice raccolta di documenti ma come sistema organico di informazioni capace di garantire diritti, supportare l’azione amministrativa e, nel tempo, trasformarsi in fonte storica. Particolare attenzione è dedicata al concetto di ciclo vitale dei documenti, alla pluralità delle tipologie archivistiche presenti in Italia e alla complessità del sistema nazionale di conservazione e tutela. La riflessione si estende inoltre alla figura professionale dell’archivista, presentata nelle sue diverse specializzazioni e nelle competenze richieste dalla gestione degli archivi analogici e digitali. Il contributo si conclude introducendo il numero monografico della rivista dedicato agli archivi storici marchigiani, del quale vengono illustrati obiettivi, articolazione tematica e principali contributi, con l’intento di offrire una panoramica rappresentativa delle realtà archivistiche regionali e delle sfide che oggi interessano la disciplina archivistica.
Di archivi, di archivisti e di altre sciocchezze
Tedeschi, Emanuele
2026-01-01
Abstract
Prendendo spunto da una domanda apparentemente semplice – "Che cosa sono e a che servono gli archivi?" – il contributo propone una riflessione sulla natura, le funzioni e il valore degli archivi nella società contemporanea. Attraverso il ricorso a esempi tratti dall’esperienza quotidiana, l'articolo ripercorre i principali concetti dell’archivistica, evidenziando come gli archivi siano innanzitutto strumenti giuridico-amministrativi prodotti nell’esercizio delle attività di persone ed enti, prima ancora che beni culturali destinati alla conservazione della memoria. Il testo mette in luce la natura relazionale dell’archivio, inteso non come semplice raccolta di documenti ma come sistema organico di informazioni capace di garantire diritti, supportare l’azione amministrativa e, nel tempo, trasformarsi in fonte storica. Particolare attenzione è dedicata al concetto di ciclo vitale dei documenti, alla pluralità delle tipologie archivistiche presenti in Italia e alla complessità del sistema nazionale di conservazione e tutela. La riflessione si estende inoltre alla figura professionale dell’archivista, presentata nelle sue diverse specializzazioni e nelle competenze richieste dalla gestione degli archivi analogici e digitali. Il contributo si conclude introducendo il numero monografico della rivista dedicato agli archivi storici marchigiani, del quale vengono illustrati obiettivi, articolazione tematica e principali contributi, con l’intento di offrire una panoramica rappresentativa delle realtà archivistiche regionali e delle sfide che oggi interessano la disciplina archivistica.| File | Dimensione | Formato | |
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