A partire dal 28 giugno 2025, l’European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882) ha introdotto obblighi significativi in materia di accessibilità digitale anche per gli istituti culturali, pubblici e privati. Dopo un inquadramento normativo e concettuale sul tema dell’accessibilità digitale, l’articolo ricostruisce l’evoluzione legislativa europea e nazionale, soffermandosi sull’interazione tra la nuova direttiva e la precedente direttiva UE 2016/2102. Vengono poi analizzate le ricadute dirette e indirette per i soggetti culturali, distinguendo alcuni ambiti applicativi. Viene evidenziato come l’accessibilità non debba essere considerata un mero vincolo tecnico o normativo, bensì un’opportunità per rafforzare il ruolo democratico e inclusivo delle istituzioni culturali. In un contesto sempre più attento alla disabilità e all’inclusione sociale, la direttiva, pur presentando alcune criticità interpretative, offre un’occasione unica per ripensare l’accessibilità come paradigma progettuale e missione democratica. Il saggio si conclude sottolineando l’urgenza di un adeguamento culturale, volto a integrare pienamente l’accessibilità nelle strategie digitali e inclusive dei luoghi della cultura.

L’impatto dell’European Accessibility Act sul settore culturale: obblighi e opportunità per archivi, musei e biblioteche

Stefano Allegrezza
2025-01-01

Abstract

A partire dal 28 giugno 2025, l’European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882) ha introdotto obblighi significativi in materia di accessibilità digitale anche per gli istituti culturali, pubblici e privati. Dopo un inquadramento normativo e concettuale sul tema dell’accessibilità digitale, l’articolo ricostruisce l’evoluzione legislativa europea e nazionale, soffermandosi sull’interazione tra la nuova direttiva e la precedente direttiva UE 2016/2102. Vengono poi analizzate le ricadute dirette e indirette per i soggetti culturali, distinguendo alcuni ambiti applicativi. Viene evidenziato come l’accessibilità non debba essere considerata un mero vincolo tecnico o normativo, bensì un’opportunità per rafforzare il ruolo democratico e inclusivo delle istituzioni culturali. In un contesto sempre più attento alla disabilità e all’inclusione sociale, la direttiva, pur presentando alcune criticità interpretative, offre un’occasione unica per ripensare l’accessibilità come paradigma progettuale e missione democratica. Il saggio si conclude sottolineando l’urgenza di un adeguamento culturale, volto a integrare pienamente l’accessibilità nelle strategie digitali e inclusive dei luoghi della cultura.
2025
ICCU
Internazionale
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ALLEGREZZA L_impatto dell_European. DIGITALIA 2-2025_05_p 29-44.pdf

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