UNA PIATTAFORMA DIGITALE PER I BENI RESTAURATI: IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI GARUFO
Ciccotti Caterina
2025-01-01
File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
C.CICCOTTI_RIVISTO.pdf
solo utenti autorizzati
Descrizione: Il terremoto che ha colpito l’Italia centrale nel 2016 ha provocato danni diffusi in numerose regioni, tra cui le Marche: con magnitudo massima 6.5, il sisma ha interessato più province, compromettendo un patrimonio culturale di inestimabile valore storico e artistico. Nelle Marche, infatti, oltre 19.000 beni culturali1 ricadono in aree a rischio sismico, a conferma della vulnerabilità del costruito storico e della necessità di interventi mirati per garantirne l’integrità. Per assicurare una conservazione efficace, appare pertanto necessario implementare metodi di docu-mentazione accurati che possano monitorare e registrare ogni fase del restauro, evitan-do così la perdita di informazioni cruciali. Questo processo non solo riguarda la sta-bilità strutturale, ma anche la protezione e valorizzazione dei valori storici e artistici di ciascun bene.
Tipologia:
Documento in post-print (versione successiva alla peer review e accettata per la pubblicazione)
Licenza:
Non specificato
Dimensione
210.94 kB
Formato
Adobe PDF
|
210.94 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


