Nella decisione in epigrafe, la Corte Suprema del Regno Unito ha preso posizione per la prima volta su alcuni aspetti centrali del risalente orientamento giurisprudenziale che prescrive agli amministratori di una società in crisi di tenere in considerazione gli interessi dei creditori. In particolare, la Corte ha precisato, da un lato, i presupposti oggettivi e soggettivi che fanno sorgere tale dovere e, dall’altro lato, che esso rappresenta comunque il riflesso del più generale dovere di gestione diligente dovuto verso la società.
Doveri degli amministratori e interessi dei creditori nelle società in crisi: spunti da una recente decisione della UK Supreme Court
Armando Santoni
2023-01-01
Abstract
Nella decisione in epigrafe, la Corte Suprema del Regno Unito ha preso posizione per la prima volta su alcuni aspetti centrali del risalente orientamento giurisprudenziale che prescrive agli amministratori di una società in crisi di tenere in considerazione gli interessi dei creditori. In particolare, la Corte ha precisato, da un lato, i presupposti oggettivi e soggettivi che fanno sorgere tale dovere e, dall’altro lato, che esso rappresenta comunque il riflesso del più generale dovere di gestione diligente dovuto verso la società.File in questo prodotto:
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