The study investigates to what extent the multimodal communication used by teachers involved in the PLÙRIMA project (PLURilingualism in prIMAry school) is charac- terized by linguistic politeness traits. The analysis of some examples taken from the pro- ject highlights how different forms and modalities of the teachers’ spontaneous (im)polite language produce different effects on students, according to speech act theory. In light of these results, the article argues that fostering an awareness of verbal and non-verbal linguistic politeness, through continuous training between school and university, can yield significant pedagogical benefits.

Lo studio indaga in che misura la comunicazione multimodale adottata dalle insegnanti coinvolte nel progetto PLÙRIMA (PLURilinguismo nella scuola prIMAria) sia caratterizzata da tratti di cortesia linguistica. In accordo con la teoria degli atti linguistici, l’analisi di alcuni esempi tratti dal corpus mostra che le diverse forme e modalità del linguaggio (s)cortese spontaneo delle docenti producono effetti perlocutori differenti su- gli studenti. Alla luce di questi dati, l’articolo intende suggerire come lo sviluppo di un livello consapevole del linguaggio cortese verbale e non-verbale, nell’ambito di una for- mazione continua tra scuola e università, possa apportare benefici didattici.

Variazione in termini di (s)cortesia nella classe plurilingue. Esperienze didattiche dal progetto PLÙRIMA

Vona, Thomas
2025-01-01

Abstract

The study investigates to what extent the multimodal communication used by teachers involved in the PLÙRIMA project (PLURilingualism in prIMAry school) is charac- terized by linguistic politeness traits. The analysis of some examples taken from the pro- ject highlights how different forms and modalities of the teachers’ spontaneous (im)polite language produce different effects on students, according to speech act theory. In light of these results, the article argues that fostering an awareness of verbal and non-verbal linguistic politeness, through continuous training between school and university, can yield significant pedagogical benefits.
2025
[Centro competenze didattica dell'italiano lingua di scolarizzazione Dipartimento formazione e apprendimento Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI DFA)]; [Cattedra speciale per la didattica integrata del plurilinguismo con focus sull'italiano Alta scuola pedagogica dei Grigioni (PHGR)]
Lo studio indaga in che misura la comunicazione multimodale adottata dalle insegnanti coinvolte nel progetto PLÙRIMA (PLURilinguismo nella scuola prIMAria) sia caratterizzata da tratti di cortesia linguistica. In accordo con la teoria degli atti linguistici, l’analisi di alcuni esempi tratti dal corpus mostra che le diverse forme e modalità del linguaggio (s)cortese spontaneo delle docenti producono effetti perlocutori differenti su- gli studenti. Alla luce di questi dati, l’articolo intende suggerire come lo sviluppo di un livello consapevole del linguaggio cortese verbale e non-verbale, nell’ambito di una for- mazione continua tra scuola e università, possa apportare benefici didattici.
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