In recognizing communication as a fundamental right, Special Pedagogy aligns with the main international references (Maes et al., 2007; Nind & Strnadova, 2020; Sigafoos, 2021, 2025), highlighting the need to ensure equal communication opportunities for people with Profound Intellectual Multiple Disabilities (PIMD). From this perspective, Augmentative and Alternative Communication (AAC) emerges as a strategic approach to building inclusive educational pathways, fostering the development of contextualized communication skills. This paper analyzes the role of AAC in designing individualised interventions, focusing on using the Social Networks (Blackstone & Hunt Berg, 2003) as an assessment tool for detecting communicative needs and interactive dynamics. The proposed research aims to highlight the importance of using complex communication needs assessment procedures within the educational intake in order to improve the participation and self-determination of people with PIMD.

Riconoscendo la comunicazione come un diritto fondamentale, la Pedagogia Speciale si allinea con i principali riferimenti internazionali (Maes et al., 2007; Nind & Strnadova, 2020; Sigafoos, 2021, 2025), sottolineando la necessità di garantire pari opportunità comunicative per le persone con Profound Intellectual Multiple Disabilities (PIMD). Da questa prospettiva, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) emerge come un approccio strategico per costruire percorsi educativi inclusivi, favorendo lo sviluppo di competenze comunicative contestualizzate. Il presente lavoro analizza il ruolo della CAA nella progettazione di interventi individualizzati, concentrandosi sull'utilizzo dello strumento delle Reti Sociali (Blackstone & Hunt Berg, 2003) come strumento di valutazione per individuare i bisogni comunicativi e le dinamiche interattive. La ricerca proposta si prefigge di mettere in evidenza l'importanza di adottare procedure di valutazione dei bisogni comunicativi complessi all'interno dell'accoglienza educativa, al fine di migliorare la partecipazione e l'autodeterminazione delle persone con PIMD.

Social networks for the assessment of communicative needs of people with PIMD: a case study

Giaconi C.
2025-01-01

Abstract

In recognizing communication as a fundamental right, Special Pedagogy aligns with the main international references (Maes et al., 2007; Nind & Strnadova, 2020; Sigafoos, 2021, 2025), highlighting the need to ensure equal communication opportunities for people with Profound Intellectual Multiple Disabilities (PIMD). From this perspective, Augmentative and Alternative Communication (AAC) emerges as a strategic approach to building inclusive educational pathways, fostering the development of contextualized communication skills. This paper analyzes the role of AAC in designing individualised interventions, focusing on using the Social Networks (Blackstone & Hunt Berg, 2003) as an assessment tool for detecting communicative needs and interactive dynamics. The proposed research aims to highlight the importance of using complex communication needs assessment procedures within the educational intake in order to improve the participation and self-determination of people with PIMD.
2025
Edizioni Universitarie Romane
Riconoscendo la comunicazione come un diritto fondamentale, la Pedagogia Speciale si allinea con i principali riferimenti internazionali (Maes et al., 2007; Nind & Strnadova, 2020; Sigafoos, 2021, 2025), sottolineando la necessità di garantire pari opportunità comunicative per le persone con Profound Intellectual Multiple Disabilities (PIMD). Da questa prospettiva, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) emerge come un approccio strategico per costruire percorsi educativi inclusivi, favorendo lo sviluppo di competenze comunicative contestualizzate. Il presente lavoro analizza il ruolo della CAA nella progettazione di interventi individualizzati, concentrandosi sull'utilizzo dello strumento delle Reti Sociali (Blackstone & Hunt Berg, 2003) come strumento di valutazione per individuare i bisogni comunicativi e le dinamiche interattive. La ricerca proposta si prefigge di mettere in evidenza l'importanza di adottare procedure di valutazione dei bisogni comunicativi complessi all'interno dell'accoglienza educativa, al fine di migliorare la partecipazione e l'autodeterminazione delle persone con PIMD.
Internazionale
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