Il volume rappresenta la rielaborazione e l'ampliamento di uno scritto del 2005, che le autrici hanno adeguato alle esigenze di un panorama scolastico, educativo e sociale profondamente cambiato nel quale la presenza di studenti di origine slava è sempre più alta. L’approccio didattico proposto tiene in considerazione la crescente vocazione plurilingue dell'attuale società italiana, l'intrinseca dimensione interculturale dell'insegnamento linguistico nelle classi plurilingui (in particolar modo per quanto concerne la dimensione pragmatica) e la digitalizzazione dell’insegnamento. Questi aspetti, uniti a una modificata sensibilità nei confronti delle differenze (cognitive, sociali, politiche, di genere, ecc.) costituiscono il filo rosso della nuova edizione che coniuga pratica didattica e conoscenza interculturale al fine di facilitare l'implementazione di un approccio glottodidattico inclusivo. Il volume si divide in due parti: 1) Le Coordinate teoriche forniscono un quadro d’insieme aggiornato sulle principali caratteristiche di alcuni Paesi dell’Est europeo e delle lingue slave più diffuse in contesto italiano, con focus specifici sui differenti sistemi scolastici e sulle difficoltà di apprendimento dell’italiano L2. 2) Le 35 Schede operative propongono attività mirate agli specifici bisogni linguistico-comunicativi degli apprendenti provenienti dall’Est europeo.
Il nuovo studente di origine slava
Cognigni, E.;Celentin, P.
2023-01-01
Abstract
Il volume rappresenta la rielaborazione e l'ampliamento di uno scritto del 2005, che le autrici hanno adeguato alle esigenze di un panorama scolastico, educativo e sociale profondamente cambiato nel quale la presenza di studenti di origine slava è sempre più alta. L’approccio didattico proposto tiene in considerazione la crescente vocazione plurilingue dell'attuale società italiana, l'intrinseca dimensione interculturale dell'insegnamento linguistico nelle classi plurilingui (in particolar modo per quanto concerne la dimensione pragmatica) e la digitalizzazione dell’insegnamento. Questi aspetti, uniti a una modificata sensibilità nei confronti delle differenze (cognitive, sociali, politiche, di genere, ecc.) costituiscono il filo rosso della nuova edizione che coniuga pratica didattica e conoscenza interculturale al fine di facilitare l'implementazione di un approccio glottodidattico inclusivo. Il volume si divide in due parti: 1) Le Coordinate teoriche forniscono un quadro d’insieme aggiornato sulle principali caratteristiche di alcuni Paesi dell’Est europeo e delle lingue slave più diffuse in contesto italiano, con focus specifici sui differenti sistemi scolastici e sulle difficoltà di apprendimento dell’italiano L2. 2) Le 35 Schede operative propongono attività mirate agli specifici bisogni linguistico-comunicativi degli apprendenti provenienti dall’Est europeo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.