Il saggio intende mostrare come secondo esponenti di rilievo della fenomenologia, quali E. Husserl, M. Scheler, E. Stein, interazioni linguistiche siano auspicabili tra filosofia e scienze umane. Accettando l’integrazione con gli orizzonti concettuali aperti dal linguaggio filosofico, il sapere scientifico positivo può più proficuamente procedere sulla via che gli è propria senza doversi preoccupare di coprire l’intero campo d’azione intellettuale/spirituale; mentre la filosofia può trarre giovamento dall’uso del linguaggio delle scienze in termini di precisazione e concretizzazione delle sue speculazioni. In generale, secondo Husserl, occorre associare le scienze alla rinascita della filosofia come fenomenologia trascendentale, se si intende restituire ai saperi, filosofico e scientifico, un’unità di senso che li riconsegni all’essere umano come strumenti di quella sua autentica e radicale edificazione ontologica, per realizzare la quale essi erano stati in principio formulati.
Tra filosofia e scienze umane: interazioni linguistiche auspicabili
VERDUCCI, Daniela
2002-01-01
Abstract
Il saggio intende mostrare come secondo esponenti di rilievo della fenomenologia, quali E. Husserl, M. Scheler, E. Stein, interazioni linguistiche siano auspicabili tra filosofia e scienze umane. Accettando l’integrazione con gli orizzonti concettuali aperti dal linguaggio filosofico, il sapere scientifico positivo può più proficuamente procedere sulla via che gli è propria senza doversi preoccupare di coprire l’intero campo d’azione intellettuale/spirituale; mentre la filosofia può trarre giovamento dall’uso del linguaggio delle scienze in termini di precisazione e concretizzazione delle sue speculazioni. In generale, secondo Husserl, occorre associare le scienze alla rinascita della filosofia come fenomenologia trascendentale, se si intende restituire ai saperi, filosofico e scientifico, un’unità di senso che li riconsegni all’essere umano come strumenti di quella sua autentica e radicale edificazione ontologica, per realizzare la quale essi erano stati in principio formulati.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.