Il volume si configura come il risultato di un’organica e documentata indagine attinente a un filone di ricerca – la storia dell’insegnamento delle singole discipline scolastiche (contenuti, metodi didattici, formazione dei docenti, libri di testo ecc.) – già indagato con esiti significativi dagli storici francesi, belgi e spagnoli, ma ancora poco o nulla approfondito nel nostro Paese, in particolare nell’ambito della storiografia scolastica ed educativa. L’autrice si sofferma, in particolare, sull’insegnamento della storia ponendo in evidenza – dopo un’attenta disamina del ruolo esercitato da questa disciplina nelle istituzioni scolastiche dell’età moderna e dei dibattiti culturali e pedagogici sul significato e le finalità attribuite al sapere storico nell’ambito della formazione culturale, civile ed etico-religiosa delle nuove generazioni sviluppatisi tra il secolo XVII e la prima metà del XIX – le caratteristiche assunte da tale insegnamento nelle scuole primarie e secondarie della penisola all’indomani della costituzione del Regno d’Italia e per tutto il corso del primo quarantennio unitario. Il lavoro, notevole per il rigore metodologico e per l’ampiezza e organicità delle fonti archivistiche e a stampa utilizzate, propone un approccio originale e articolato al tema, nel cui ambito si possono individuare tre distinti livelli di analisi: quello relativo alle finalità etico-civili e ideologico-politiche assegnate all’insegnamento della storia dalla classe dirigente liberale; quello che concerne l’evoluzione sul piano metodologico e culturale di tale insegnamento (approfondita con riferimento ai programmi didattici e alla specifica collocazione della storia nei curricula scolastici, ma anche in relazione alla formazione e al reclutamento degli insegnanti, ai contenuti e agli indirizzi formativi dei manuali e libri di testo); quello, infine, che attiene ai riflessi e ai condizionamenti esercitati sull’insegnamento della storia dai ritardi e dalle carenze che, sul piano amministrativo e istituzionale, come su quello didattico, contrassegnarono l’avvio e il primitivo sviluppo del sistema scolastico italiano fino alla fine del secolo XIX. In appendice al volume sono pubblicati i programmi di storia delle scuole primarie e secondarie dal 1860 al 1900 e un prezioso repertorio dei manuali di storia utilizzati nelle scuole italiane dell’Ottocento.

Tra educazione etico-civile e costruzione dell’identità nazionale. L’insegnamento della storia nelle scuole italiane dell’Ottocento

ASCENZI, ANNA
2004

Abstract

Il volume si configura come il risultato di un’organica e documentata indagine attinente a un filone di ricerca – la storia dell’insegnamento delle singole discipline scolastiche (contenuti, metodi didattici, formazione dei docenti, libri di testo ecc.) – già indagato con esiti significativi dagli storici francesi, belgi e spagnoli, ma ancora poco o nulla approfondito nel nostro Paese, in particolare nell’ambito della storiografia scolastica ed educativa. L’autrice si sofferma, in particolare, sull’insegnamento della storia ponendo in evidenza – dopo un’attenta disamina del ruolo esercitato da questa disciplina nelle istituzioni scolastiche dell’età moderna e dei dibattiti culturali e pedagogici sul significato e le finalità attribuite al sapere storico nell’ambito della formazione culturale, civile ed etico-religiosa delle nuove generazioni sviluppatisi tra il secolo XVII e la prima metà del XIX – le caratteristiche assunte da tale insegnamento nelle scuole primarie e secondarie della penisola all’indomani della costituzione del Regno d’Italia e per tutto il corso del primo quarantennio unitario. Il lavoro, notevole per il rigore metodologico e per l’ampiezza e organicità delle fonti archivistiche e a stampa utilizzate, propone un approccio originale e articolato al tema, nel cui ambito si possono individuare tre distinti livelli di analisi: quello relativo alle finalità etico-civili e ideologico-politiche assegnate all’insegnamento della storia dalla classe dirigente liberale; quello che concerne l’evoluzione sul piano metodologico e culturale di tale insegnamento (approfondita con riferimento ai programmi didattici e alla specifica collocazione della storia nei curricula scolastici, ma anche in relazione alla formazione e al reclutamento degli insegnanti, ai contenuti e agli indirizzi formativi dei manuali e libri di testo); quello, infine, che attiene ai riflessi e ai condizionamenti esercitati sull’insegnamento della storia dai ritardi e dalle carenze che, sul piano amministrativo e istituzionale, come su quello didattico, contrassegnarono l’avvio e il primitivo sviluppo del sistema scolastico italiano fino alla fine del secolo XIX. In appendice al volume sono pubblicati i programmi di storia delle scuole primarie e secondarie dal 1860 al 1900 e un prezioso repertorio dei manuali di storia utilizzati nelle scuole italiane dell’Ottocento.
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