Fra i nodi irrisolti che il pensiero moderno ci ha lasciato in eredità, un posto non secondario è occupato dalla questione del soggetto nel suo difficile equilibrio di identità e relazione. A questo esito non è estraneo il disinteresse per la dimensione della interiorità personale; screditata come un inservibile residuo spiritualistico, ridotta ad un facile bersaglio polemico, l’interiorità ha perso in gran parte la funzione di illuminare una filosofia della persona, abbandonando quest’ultima al suo destino soggettivistico. In conseguenza di tale espulsione, l’incontro con l’altro assume il carattere dell’impatto con un’estraneità da fronteggiare e con la quale stabilire relazioni problematiche e conflittuali. Il cammino verso la prossimità è sempre arduo, quando c’è una distanza esterna da colmare. Se l’ulteriore equivale all’esteriore, l’io è solo. Il libro, che intende entrare in dialogo con Agostino e provocarlo su tali temi attraverso un confronto a tutto campo con la straordinaria complessità della sua dottrina, tiene conto di questa sfida. Il cammino di approssimazione interiore, che accomuna il riconoscimento di sé e dell’altro, fino al punto in cui l’ego incontra un alter ego, che è insieme ulteriorità infinita e infinita prossimità, si trasforma in un dialogo significativo e promettente con istanze e domande che attraversano l’orizzonte culturale contemporaneo.
L’altro nell’io. In dialogo con Agostino,
ALICI, Luigino
1999-01-01
Abstract
Fra i nodi irrisolti che il pensiero moderno ci ha lasciato in eredità, un posto non secondario è occupato dalla questione del soggetto nel suo difficile equilibrio di identità e relazione. A questo esito non è estraneo il disinteresse per la dimensione della interiorità personale; screditata come un inservibile residuo spiritualistico, ridotta ad un facile bersaglio polemico, l’interiorità ha perso in gran parte la funzione di illuminare una filosofia della persona, abbandonando quest’ultima al suo destino soggettivistico. In conseguenza di tale espulsione, l’incontro con l’altro assume il carattere dell’impatto con un’estraneità da fronteggiare e con la quale stabilire relazioni problematiche e conflittuali. Il cammino verso la prossimità è sempre arduo, quando c’è una distanza esterna da colmare. Se l’ulteriore equivale all’esteriore, l’io è solo. Il libro, che intende entrare in dialogo con Agostino e provocarlo su tali temi attraverso un confronto a tutto campo con la straordinaria complessità della sua dottrina, tiene conto di questa sfida. Il cammino di approssimazione interiore, che accomuna il riconoscimento di sé e dell’altro, fino al punto in cui l’ego incontra un alter ego, che è insieme ulteriorità infinita e infinita prossimità, si trasforma in un dialogo significativo e promettente con istanze e domande che attraversano l’orizzonte culturale contemporaneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.