The present work is situated within the field of Special Pedagogy and results from the Ph.D. programme in Education, Cultural Heritage and Territories at the University of Macerata, within the curriculum Cultural Accessibility and Social Inclusivity. Drawing on the epistemological frameworks of Special Pedagogy, this thesis explored leisure as a foundational pedagogical dimension for the Life Project of people with disabilities. As the research stems from the recognition of leisure as an inviolable human right, outlined in Article 30 of the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities, it aims at exploring the educational value of free time pursuits through a theoretical reflection and experimental application developed through two case studies based on co-design approaches for cultural life participation. Further into detail, the first part of the thesis (chapters 1–4) offers a pedagogical reading of leisure in relation to Quality of Life (QoL) and the Life Project, reconstructing: the contribution of Leisure Studies to the conceptualisation of leisure and to the analysis of its structural components; the main challenges and opportunities concerning the participation and inclusion of people with disabilities in leisure contexts; the framing of leisure within Quality of Life models; and the integration of leisure within the Life Project based on pedagogical principles, alignment practices, and assessment tools. The second part of the work will delve into the experimental research, which focuses on museum accessibility as an inclusive leisure setting through the application of a co-design protocol in two case studies related to two local museums of the Marche region, involving people with disabilities as active protagonists of the research. Specifically, the study focused on investigating barriers and facilitators within the chosen museum environments, developing inclusive solutions supported by XR and haptic technologies through iterative processes, and implementing an integrated system for inclusive leisure including professional training for museum staff. Overall, the work investigates the application of participatory approaches to increase museum accessibility based on the pedagogical value of leisure, proposing new theoretical perspectives and operational trajectories for designing inclusive leisure contexts oriented towards an authentic Quality of Life.

Il presente lavoro si colloca nell’ambito della Pedagogia Speciale e nasce dal corso di dottorato in Formazione, Patrimonio Culturale e Territori presso l’Università di Macerata, curriculum Cultural Accessibility and Social Inclusivity. A partire dai framework epistemologici della Pedagogia Speciale, la tesi esplora il Tempo Libero come dimensione pedagogica centrale nel Progetto di Vita delle persone con disabilità. Partendo dal riconoscimento del Tempo Libero come diritto inviolabile, come definito dall’Articolo 30 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, la ricerca vuole esplorare il valore educativo del Tempo Libero attraverso una riflessione teorica e un’applicazione sperimentale sviluppata attraverso due casi studio basati sull’adozione di un approccio di co-design per la partecipazione nella vita culturale. Nel dettaglio, la prima parte della tesi (capitoli 1–4) offre una lettura pedagogica del Tempo Libero in riferimento alla Qualità di Vita (QdV) e al Progetto di Vita, ricostruendo: il contributo dei Leisure Studies nella concettualizzazione del Tempo Libero e l’analisi delle sue componenti strutturali; le principali sfide e opportunità riguardanti la partecipazione e l’inclusione delle persone con disabilità nei contesti di Tempo Libero; l’inquadramento del Tempo Libero all’interno dei framework della Qualità di Vita; l’integrazione del Tempo Libero all’interno del Progetto di Vita sulla base di principi pedagogici, pratiche di allineamento e strumenti di assessment. La seconda parte del presente lavoro entrerà nel merito della ricerca sperimentale, la quale si concentra sull’accessibilità museale come contesto di Tempo Libero inclusivo attraverso l’applicazione di un protocollo di co-design in due casi studio relativi a due musei della regione Marche, con il coinvolgimento di persone con disabilità quali protagoniste attive della ricerca. Nello specifico, lo studio si è concentrato sulla rilevazione di barriere e facilitatori nei contesti museali scelti, lo sviluppo di soluzioni inclusive supportate da tecnologie di XR e aptiche attraverso processi iterativi, e l’implementazione di un sistema integrato per il Tempo Libero inclusivo comprendente la formazione professionale degli operatori museali. Nel complesso, il lavoro indaga l’applicazione di approcci partecipativi per aumentare l’accessibilità museale sulla base del valore pedagogico del Tempo Libero, proponendo nuove prospettive teoriche e traiettorie operative per il design di contesti di Tempo Libero inclusivi, orientati verso un’autentica Qualità di Vita.

Inclusive Leisure for People with Disabilities: Special Pedagogy Frameworks in the Co-Design of Accessible Pathways within Museum Contexts / Santilli, T.. - (2026 Jun 15).

Inclusive Leisure for People with Disabilities: Special Pedagogy Frameworks in the Co-Design of Accessible Pathways within Museum Contexts.

Santilli, T.
2026-06-15

Abstract

The present work is situated within the field of Special Pedagogy and results from the Ph.D. programme in Education, Cultural Heritage and Territories at the University of Macerata, within the curriculum Cultural Accessibility and Social Inclusivity. Drawing on the epistemological frameworks of Special Pedagogy, this thesis explored leisure as a foundational pedagogical dimension for the Life Project of people with disabilities. As the research stems from the recognition of leisure as an inviolable human right, outlined in Article 30 of the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities, it aims at exploring the educational value of free time pursuits through a theoretical reflection and experimental application developed through two case studies based on co-design approaches for cultural life participation. Further into detail, the first part of the thesis (chapters 1–4) offers a pedagogical reading of leisure in relation to Quality of Life (QoL) and the Life Project, reconstructing: the contribution of Leisure Studies to the conceptualisation of leisure and to the analysis of its structural components; the main challenges and opportunities concerning the participation and inclusion of people with disabilities in leisure contexts; the framing of leisure within Quality of Life models; and the integration of leisure within the Life Project based on pedagogical principles, alignment practices, and assessment tools. The second part of the work will delve into the experimental research, which focuses on museum accessibility as an inclusive leisure setting through the application of a co-design protocol in two case studies related to two local museums of the Marche region, involving people with disabilities as active protagonists of the research. Specifically, the study focused on investigating barriers and facilitators within the chosen museum environments, developing inclusive solutions supported by XR and haptic technologies through iterative processes, and implementing an integrated system for inclusive leisure including professional training for museum staff. Overall, the work investigates the application of participatory approaches to increase museum accessibility based on the pedagogical value of leisure, proposing new theoretical perspectives and operational trajectories for designing inclusive leisure contexts oriented towards an authentic Quality of Life.
15-giu-2026
38
FORMAZIONE, PATRIMONIO CULTURALE E TERRITORI
Il presente lavoro si colloca nell’ambito della Pedagogia Speciale e nasce dal corso di dottorato in Formazione, Patrimonio Culturale e Territori presso l’Università di Macerata, curriculum Cultural Accessibility and Social Inclusivity. A partire dai framework epistemologici della Pedagogia Speciale, la tesi esplora il Tempo Libero come dimensione pedagogica centrale nel Progetto di Vita delle persone con disabilità. Partendo dal riconoscimento del Tempo Libero come diritto inviolabile, come definito dall’Articolo 30 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, la ricerca vuole esplorare il valore educativo del Tempo Libero attraverso una riflessione teorica e un’applicazione sperimentale sviluppata attraverso due casi studio basati sull’adozione di un approccio di co-design per la partecipazione nella vita culturale. Nel dettaglio, la prima parte della tesi (capitoli 1–4) offre una lettura pedagogica del Tempo Libero in riferimento alla Qualità di Vita (QdV) e al Progetto di Vita, ricostruendo: il contributo dei Leisure Studies nella concettualizzazione del Tempo Libero e l’analisi delle sue componenti strutturali; le principali sfide e opportunità riguardanti la partecipazione e l’inclusione delle persone con disabilità nei contesti di Tempo Libero; l’inquadramento del Tempo Libero all’interno dei framework della Qualità di Vita; l’integrazione del Tempo Libero all’interno del Progetto di Vita sulla base di principi pedagogici, pratiche di allineamento e strumenti di assessment. La seconda parte del presente lavoro entrerà nel merito della ricerca sperimentale, la quale si concentra sull’accessibilità museale come contesto di Tempo Libero inclusivo attraverso l’applicazione di un protocollo di co-design in due casi studio relativi a due musei della regione Marche, con il coinvolgimento di persone con disabilità quali protagoniste attive della ricerca. Nello specifico, lo studio si è concentrato sulla rilevazione di barriere e facilitatori nei contesti museali scelti, lo sviluppo di soluzioni inclusive supportate da tecnologie di XR e aptiche attraverso processi iterativi, e l’implementazione di un sistema integrato per il Tempo Libero inclusivo comprendente la formazione professionale degli operatori museali. Nel complesso, il lavoro indaga l’applicazione di approcci partecipativi per aumentare l’accessibilità museale sulla base del valore pedagogico del Tempo Libero, proponendo nuove prospettive teoriche e traiettorie operative per il design di contesti di Tempo Libero inclusivi, orientati verso un’autentica Qualità di Vita.
MENGONI, Maura
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Descrizione: Inclusive Leisure for People with Disabilities: Special Pedagogy Frameworks in the Co-Design of Accessible Pathways within Museum Contexts.
Tipologia: Tesi di dottorato
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11393/382130
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