A metà Ottocento una fioritura ineguagliata di opere porta a compimento la promessa del genio americano in campo letterario. Il 1850 e il 1851, in particolare, sono gli anni in cui il paese raggiunge un’espressione narrativa d’eccellenza destinata a diventare canonica a livello nazionale e internazionale. Hawthorne e Melville ne sono i classici indiscussi; "The Scarlet Letter" (1850) e "Moby-Dick" (1851) i capolavori assoluti. I romanzi mettono in scena i due personaggi più individualisti e antagonisti dell’Ottocento americano: la giovane Hester, eroina angelica, radicale e rivoluzionaria da un lato; il vecchio Ahab, eroe satanico, tormentato e implacabile dall’altro. Lungo il corso avversario degli eventi i due protagonisti si ritrovano però ad avanzare verso mete diverse, secondo simbologie eroiche che di fatto si rivelano due simbologie culturali opposte, caratterizzate da principi eterogenei di azione umana, tra cui le modalità polari con cui si relazionano al senso di colpa nella loro vita. Per l’adultera ribelle è il senso di colpa che ella non prova, e quindi non riconosce come tale, ma con cui infine è costretta a scendere a patti per re-integrarsi nella stessa comunità che l’ha marchiata di infamia. Per il capitano indomito è invece il senso di colpa che a fronte di una ricognizione del suo intero passato egli sì prova e fa emergere con toccante umanità, ma che subito sopprime per dis-integrarsi infine con la nave che guida verso l’inevitabile catastrofe.
Senso di colpa e simbologie eroiche in Hawthorne e Melville: "The Scarlet Letter" e "Moby-Dick"
Nori Giuseppe
2026-01-01
Abstract
A metà Ottocento una fioritura ineguagliata di opere porta a compimento la promessa del genio americano in campo letterario. Il 1850 e il 1851, in particolare, sono gli anni in cui il paese raggiunge un’espressione narrativa d’eccellenza destinata a diventare canonica a livello nazionale e internazionale. Hawthorne e Melville ne sono i classici indiscussi; "The Scarlet Letter" (1850) e "Moby-Dick" (1851) i capolavori assoluti. I romanzi mettono in scena i due personaggi più individualisti e antagonisti dell’Ottocento americano: la giovane Hester, eroina angelica, radicale e rivoluzionaria da un lato; il vecchio Ahab, eroe satanico, tormentato e implacabile dall’altro. Lungo il corso avversario degli eventi i due protagonisti si ritrovano però ad avanzare verso mete diverse, secondo simbologie eroiche che di fatto si rivelano due simbologie culturali opposte, caratterizzate da principi eterogenei di azione umana, tra cui le modalità polari con cui si relazionano al senso di colpa nella loro vita. Per l’adultera ribelle è il senso di colpa che ella non prova, e quindi non riconosce come tale, ma con cui infine è costretta a scendere a patti per re-integrarsi nella stessa comunità che l’ha marchiata di infamia. Per il capitano indomito è invece il senso di colpa che a fronte di una ricognizione del suo intero passato egli sì prova e fa emergere con toccante umanità, ma che subito sopprime per dis-integrarsi infine con la nave che guida verso l’inevitabile catastrofe.| File | Dimensione | Formato | |
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