Il contributo propone alcune considerazione sull’evoluzione del notariato marchigiano in riferimento all’attività di un gruppo di notai del comune e del comitato di Osimo tra la seconda metà dell’XI e il XII secolo, di cui rimangono numerose testimonianze all’interno del fondo fiastrense, con l’obiettivo di ricostruire i contorni di possibili percorsi di formazione che abbiano interessato alcune generazioni di notai, pur nella condizione di estrema frammentazione e generale discontinuità che caratterizza il contesto politico e documentario delle Marche centro meridionali.
Notai marchigiani nel XII secolo tra Fiastra, Osimo e Fermo: riflessioni per un censimento
Carletti, M.
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone alcune considerazione sull’evoluzione del notariato marchigiano in riferimento all’attività di un gruppo di notai del comune e del comitato di Osimo tra la seconda metà dell’XI e il XII secolo, di cui rimangono numerose testimonianze all’interno del fondo fiastrense, con l’obiettivo di ricostruire i contorni di possibili percorsi di formazione che abbiano interessato alcune generazioni di notai, pur nella condizione di estrema frammentazione e generale discontinuità che caratterizza il contesto politico e documentario delle Marche centro meridionali.File in questo prodotto:
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