L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and Road Initiative (BRI), spesso criticata per opacità e rischi di dipendenza debitoria (Oberhauser, 2024; Kaddorah, 2024). IMEC promuove un modello di cooperazione fondato su fiducia economica e geopolitica, favorendo interdipendenze equilibrate tra attori che comprendono India, Paesi del Golfo, Unione Europea, Stati Uniti e Israele. Per il Mediterraneo, IMEC rappresenta un’opportunità significativa: rafforza la resilienza delle catene del valore, valorizza i porti strategici di Trieste, Haifa e Pireo (Sellari, 2024b; Caruso, Noviello & Venditto, 2024) e contribuisce a diversificare le rotte rispetto ai chokepoint del Canale di Suez. In un contesto segnato da instabilità politico-militari, competizione infrastrutturale e crescente assertività di attori globali, la fiducia diviene un elemento strutturale della governance transregionale, potenziata dall’integrazione di tecnologie quali intelligenza artificiale, blockchain e sistemi digitali di sicurezza (Obaidullah, 2024). Il presente studio propone linee di azione volte a consolidare il ruolo dell’IMEC nel Mediterraneo attraverso politiche di cooperazione multilaterale, investimenti in infrastrutture logistiche e digitali, rafforzamento della diplomazia della fiducia e integrazione con le strategie europee di connettività.
Trust e geopolitica nel contesto IMEC: un modello di fiducia economica e geopolitica per il Mediterraneo ed oltre
Epasto, S.;
2026-01-01
Abstract
L’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC) rappresenta un’infrastruttura strategica attraverso cui reinterpretare le trasformazioni geopolitiche e geoeconomiche dello scenario mediterraneo contemporaneo. Il progetto si configura come piattaforma multilaterale basata su trasparenza, standard condivisi e governance policentrica, offrendo un’alternativa alla Belt and Road Initiative (BRI), spesso criticata per opacità e rischi di dipendenza debitoria (Oberhauser, 2024; Kaddorah, 2024). IMEC promuove un modello di cooperazione fondato su fiducia economica e geopolitica, favorendo interdipendenze equilibrate tra attori che comprendono India, Paesi del Golfo, Unione Europea, Stati Uniti e Israele. Per il Mediterraneo, IMEC rappresenta un’opportunità significativa: rafforza la resilienza delle catene del valore, valorizza i porti strategici di Trieste, Haifa e Pireo (Sellari, 2024b; Caruso, Noviello & Venditto, 2024) e contribuisce a diversificare le rotte rispetto ai chokepoint del Canale di Suez. In un contesto segnato da instabilità politico-militari, competizione infrastrutturale e crescente assertività di attori globali, la fiducia diviene un elemento strutturale della governance transregionale, potenziata dall’integrazione di tecnologie quali intelligenza artificiale, blockchain e sistemi digitali di sicurezza (Obaidullah, 2024). Il presente studio propone linee di azione volte a consolidare il ruolo dell’IMEC nel Mediterraneo attraverso politiche di cooperazione multilaterale, investimenti in infrastrutture logistiche e digitali, rafforzamento della diplomazia della fiducia e integrazione con le strategie europee di connettività.| File | Dimensione | Formato | |
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