Le politiche commerciali dei sistemi di intelligenza artificiale, volte all’affermazione di nuove forme d'intrattenimento e di ottimizzazione dei processi produttivi dell’industria musicale, stanno attraversando criticità riguardo al rischio etico causato dall’uso incontrollato di queste tecnologie. Il recente dibattito sul deepfake e sull’acquisizione non autorizzata di audio e testo da parte dei centri di ricerca per l’addestramento dei modelli AI generativi, hanno posto in discussione i criteri di valutazione del talento umano e del diritto d’autore, oltre a sollevare inquietudini rispetto alle dinamiche occupazionali. Anche il metaverso, strumento immersivo già sperimentato da artisti influenti della scena pop, si presenta come efficace supporto alle tradizionali forme di promozione e consumo della musica attraverso esperienze innovative, incrementando la ricezione mediante la diffusione di creazioni musicali e gadget correlati all’evento virtuale. L'indagine sociologica deve considerare le dinamiche di integrazione dei modelli di consumo in tali contesti. La fruizione, da parte sua, è orientata all’interazione diretta con l'artista in varie forme, ad esempio partecipando alle attività promozionali o acquistando i contenuti virtuali connessi. Altro aspetto significativo è la capacità predittiva di questi dispositivi di AI rispetto ai trend di marketing. Questa recente rivoluzione ha ingenerato inoltre, l’ottimizzazione tecnica della progettazione musicale, surrogando la quasi totalità delle problematiche processuali originate durante lo sviluppo produttivo e inducendo modelli estremamente dinamici. I veloci cambiamenti industriali e la crescente richiesta di personale specializzato, impongono un’attenzione calibrata sotto diversi aspetti, nonché la comprensione dei reali vantaggi nell’utilizzo di queste applicazioni. Da più parti si rileva che in assenza di un adeguato controllo umano, questi dispositivi possono innescare criticità sotto il profilo della creatività, della tutela e della valorizzazione dell’opera dell’ingegno. Sul piano musicologico, un'indagine approfondita può sviluppare soluzioni tese a migliorare la qualità musicale e il potenziamento del livello speculativo. Una delle questioni affrontate nel campo dell'AI generativa afferisce alla proprietà intellettuale, delicata problematica esposta nel regolamento (UE) 2024/1689, denominato AI Act. Di fatto, nel considerare il concetto di autografia musicale introdotto dalla Teoria delle Musiche Audiotattili (TMA) recentemente proposta, è doveroso mostrare, ai fini del processo identificativo di un prodotto artistico, che la piena titolarità dello statuto creativo è in capo al suo artefice. In questo quadro, la mediazione cognitiva del principio audiotattile, uno degli aspetti fondanti della TMA, informa sia i processi artistico/creativi indotti dai nuovi sistemi, sia le discusse argomentazioni etiche correlate. In considerazione di questi numerosi fattori, s’impone una puntuale indagine sociologica, economica e musicologica sviluppata secondo modelli rigorosi di analisi, che ponga come obiettivo l'uso responsabile dell'intelligenza artificiale a sostegno della creatività umana.
L'intelligenza artificiale nell'ambito dell'industria musicale: considerazioni etiche ed estetiche
Munda, Daniela
2025-01-01
Abstract
Le politiche commerciali dei sistemi di intelligenza artificiale, volte all’affermazione di nuove forme d'intrattenimento e di ottimizzazione dei processi produttivi dell’industria musicale, stanno attraversando criticità riguardo al rischio etico causato dall’uso incontrollato di queste tecnologie. Il recente dibattito sul deepfake e sull’acquisizione non autorizzata di audio e testo da parte dei centri di ricerca per l’addestramento dei modelli AI generativi, hanno posto in discussione i criteri di valutazione del talento umano e del diritto d’autore, oltre a sollevare inquietudini rispetto alle dinamiche occupazionali. Anche il metaverso, strumento immersivo già sperimentato da artisti influenti della scena pop, si presenta come efficace supporto alle tradizionali forme di promozione e consumo della musica attraverso esperienze innovative, incrementando la ricezione mediante la diffusione di creazioni musicali e gadget correlati all’evento virtuale. L'indagine sociologica deve considerare le dinamiche di integrazione dei modelli di consumo in tali contesti. La fruizione, da parte sua, è orientata all’interazione diretta con l'artista in varie forme, ad esempio partecipando alle attività promozionali o acquistando i contenuti virtuali connessi. Altro aspetto significativo è la capacità predittiva di questi dispositivi di AI rispetto ai trend di marketing. Questa recente rivoluzione ha ingenerato inoltre, l’ottimizzazione tecnica della progettazione musicale, surrogando la quasi totalità delle problematiche processuali originate durante lo sviluppo produttivo e inducendo modelli estremamente dinamici. I veloci cambiamenti industriali e la crescente richiesta di personale specializzato, impongono un’attenzione calibrata sotto diversi aspetti, nonché la comprensione dei reali vantaggi nell’utilizzo di queste applicazioni. Da più parti si rileva che in assenza di un adeguato controllo umano, questi dispositivi possono innescare criticità sotto il profilo della creatività, della tutela e della valorizzazione dell’opera dell’ingegno. Sul piano musicologico, un'indagine approfondita può sviluppare soluzioni tese a migliorare la qualità musicale e il potenziamento del livello speculativo. Una delle questioni affrontate nel campo dell'AI generativa afferisce alla proprietà intellettuale, delicata problematica esposta nel regolamento (UE) 2024/1689, denominato AI Act. Di fatto, nel considerare il concetto di autografia musicale introdotto dalla Teoria delle Musiche Audiotattili (TMA) recentemente proposta, è doveroso mostrare, ai fini del processo identificativo di un prodotto artistico, che la piena titolarità dello statuto creativo è in capo al suo artefice. In questo quadro, la mediazione cognitiva del principio audiotattile, uno degli aspetti fondanti della TMA, informa sia i processi artistico/creativi indotti dai nuovi sistemi, sia le discusse argomentazioni etiche correlate. In considerazione di questi numerosi fattori, s’impone una puntuale indagine sociologica, economica e musicologica sviluppata secondo modelli rigorosi di analisi, che ponga come obiettivo l'uso responsabile dell'intelligenza artificiale a sostegno della creatività umana.| File | Dimensione | Formato | |
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Munda_l_intelligenza artificiale nell_ambito_2025.pdf
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