The essay explores Palazzeschi’s “Leopardian sentiment”, as expressed by the writer on public and private occasions, revealed in explicit literary quotations from the poet of Recanati, and concealed in recognisable allusions in his avant-garde early works and in his later poetic memoirs. What emerges of Leopardi in Palazzeschi is a lasting background presence, sometimes congenial, sometimes mocked, but in some ways paradigmatic
Nella consapevolezza di una impossibile riduzione a sistema, il contributo indaga il “sentimento leopardiano” di Palazzeschi, testimoniato dallo scrittore in occasioni pubbliche e private, palesato nelle citazioni letterarie esplicite del poeta di Recanati, occultato nelle allusioni riconoscibili nei testi avanguardistici giovanili e in quelli della memorialistica poetica tarda. Quel che emerge del Leopardi di Palazzeschi è una durevole presenza di sottofondo, ora congeniale ora irrisa, in qualche modo paradigmatica.
Palazzeschi e il riso leopardiano
laura melosi
2026-01-01
Abstract
The essay explores Palazzeschi’s “Leopardian sentiment”, as expressed by the writer on public and private occasions, revealed in explicit literary quotations from the poet of Recanati, and concealed in recognisable allusions in his avant-garde early works and in his later poetic memoirs. What emerges of Leopardi in Palazzeschi is a lasting background presence, sometimes congenial, sometimes mocked, but in some ways paradigmatic| File | Dimensione | Formato | |
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