In queste pagine di chiusura e commento, si ripercorre la preziosa antologia curata da Diego Lanza, intrecciando con lui un ideale dialogo per quel confronto di posizioni, che potremmo chiamare dialettico in senso filosofico, e che si dimostra sempre ricco e fecondo, così come ricca e feconda è l’esperienza di attraversare i testi nei quali Aristotele ha analizzato la psyché, grande e potente «invenzione» dei Greci, cercando di fare dell’anima, realtà senza confini e quindi difficile da cogliere, un oggetto di episteme, cioè di scienza.
Psyché: una realtà dalla profondità insondabile
L. Palpacelli
2024-01-01
Abstract
In queste pagine di chiusura e commento, si ripercorre la preziosa antologia curata da Diego Lanza, intrecciando con lui un ideale dialogo per quel confronto di posizioni, che potremmo chiamare dialettico in senso filosofico, e che si dimostra sempre ricco e fecondo, così come ricca e feconda è l’esperienza di attraversare i testi nei quali Aristotele ha analizzato la psyché, grande e potente «invenzione» dei Greci, cercando di fare dell’anima, realtà senza confini e quindi difficile da cogliere, un oggetto di episteme, cioè di scienza.File in questo prodotto:
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