Al groviglio normativo (unilaterale) degli ultimi anni, si aggiungano anche le recenti innovazioni/preoccupazioni in ordine alla determinazione delle modalità e delle procedure per stabilire il corretto rapporto tra le attività commerciali e quelle complessivamente svolte dagli enti non commerciali/ enti religiosi. L’affermazione di una discutibile prassi unilaterale, in materia di ETS, impone una riflessione sulla metodologia statuale (e soprattutto sui corrispondenti effetti) tenuto conto che, ancora una volta, appare distante dai princìpi concordatari.

Declino del sistema concordatario e progressiva affermazione di una regolamentazione statuale (unilaterale) in materia di enti e attività diverse. Profili tributari

giuseppe rivetti
2022-01-01

Abstract

Al groviglio normativo (unilaterale) degli ultimi anni, si aggiungano anche le recenti innovazioni/preoccupazioni in ordine alla determinazione delle modalità e delle procedure per stabilire il corretto rapporto tra le attività commerciali e quelle complessivamente svolte dagli enti non commerciali/ enti religiosi. L’affermazione di una discutibile prassi unilaterale, in materia di ETS, impone una riflessione sulla metodologia statuale (e soprattutto sui corrispondenti effetti) tenuto conto che, ancora una volta, appare distante dai princìpi concordatari.
2022
979-12-5976-389-1
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
rivetti_declinosistemaconcordatario_2022.pdf

solo utenti autorizzati

Descrizione: contributo in volume
Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.5 MB
Formato Adobe PDF
1.5 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11393/302394
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact