A partire dall’età augustea si assiste ad una straordinaria proliferazione di teatri ed anfiteatri nei centri urbani dell’Africa proconsolare. Questi edifici, che comportavano un notevole impegno economico da parte delle comunità locali, rappresentavano un vero e proprio status symbol e connotavano in modo scenografico le città, diventando una sorta di cerniera architettonica ed al contempo ideologica tra la campagna e i centri abitati. Teatri e anfiteatri assurgono ad emblema stesso della romanizzazione di queste terre e la loro costruzione sottolinea spesso il passaggio delle città a municipium o a colonia. Contribuire alla edificazione di questi monumenti, alla loro decorazione o offrire spettacoli rappresenta per i notabili locali un’imperdibile occasione per mettersi in mostra, sottolineando al contempo l’adesione dell’intera comunità alla politica imperiale. Costituiscono inoltre il banco di prova di una grande varietà di soluzioni tecniche ed architettoniche: negli edifici di minori dimensioni si manifesta sovente un tenace attaccamento alla tradizione costruttiva locale mentre negli edifici più grandi è evidente il riferimento a modelli squisitamente romani ed urbani. Il contributo, partendo dai dati raccolti in recenti ricerche e da un nuovo censimento degli edifici della provincia, si prefigge di mostrare come il forte impatto visivo di questi complessi monumentali condizioni significativamente l’immagine delle antiche città dell’Africa proconsolare.

Teatri ed anfiteatri dell’Africa proconsolare: l’architettura al servizio del potere. Immagine della città e romanizzazione

Gilberto Montali
2018

Abstract

A partire dall’età augustea si assiste ad una straordinaria proliferazione di teatri ed anfiteatri nei centri urbani dell’Africa proconsolare. Questi edifici, che comportavano un notevole impegno economico da parte delle comunità locali, rappresentavano un vero e proprio status symbol e connotavano in modo scenografico le città, diventando una sorta di cerniera architettonica ed al contempo ideologica tra la campagna e i centri abitati. Teatri e anfiteatri assurgono ad emblema stesso della romanizzazione di queste terre e la loro costruzione sottolinea spesso il passaggio delle città a municipium o a colonia. Contribuire alla edificazione di questi monumenti, alla loro decorazione o offrire spettacoli rappresenta per i notabili locali un’imperdibile occasione per mettersi in mostra, sottolineando al contempo l’adesione dell’intera comunità alla politica imperiale. Costituiscono inoltre il banco di prova di una grande varietà di soluzioni tecniche ed architettoniche: negli edifici di minori dimensioni si manifesta sovente un tenace attaccamento alla tradizione costruttiva locale mentre negli edifici più grandi è evidente il riferimento a modelli squisitamente romani ed urbani. Il contributo, partendo dai dati raccolti in recenti ricerche e da un nuovo censimento degli edifici della provincia, si prefigge di mostrare come il forte impatto visivo di questi complessi monumentali condizioni significativamente l’immagine delle antiche città dell’Africa proconsolare.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
28, Montali 2018, Theatroeideis, ridotto.pdf

accesso aperto

Descrizione: File pdf
Tipologia: Documento in post-print (versione successiva alla peer review e accettata per la pubblicazione)
Licenza: Dominio pubblico
Dimensione 10.04 MB
Formato Adobe PDF
10.04 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11393/247385
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact