Negli studi organizzativi il legame tra leadership e vision organizzativa trova fondamento in diversi contributi. L’affermarsi delle teorie sulla leadership carismatica e trasformazionale ha fatto assumere alla vision organizzativa un ruolo fondamentale per la definizione dei tratti caratteristici della stessa leadership. Il passaggio dalla leadership intesa in modo meccanicistico e non partecipativo alla concezione di un leader che viene considerato tale solo se rende partecipi degli obiettivi organizzativi i propri collaboratori rappresenta un punto cruciale sia per la teoria della leadership che per quella definita intorno alla vision organizzativa. Nel passaggio da una concezione all’altra, la “ricompensa”, che deriva dal raggiungimento degli obiettivi organizzativi, non è più solo il risultato di accordi di scambi presi in maniera preventiva tra la parti, ma il frutto della riconoscenza da parte dello stesso leader dell’essenzialità dell’apporto dei propri collaboratori ai fini dell’ottenimento del risultato conseguito (Burns, 1978, 2003).“La riflessione attuale sul comportamento manageriale mette a fuoco con chiarezza che la logica non ha presa completa sulla complessità dei comportamenti nell’organizzazione e che per comprendere le molte facce della realtà organizzata, bisogna porsi sul piano pluridimensionale delle […] motivazioni” (Bodega, 2002, p. 25). La definizione dello stile di leadership trasformazionale sembra dare una risposta all’esigenza di trovare nuovi modi per comprendere le rinnovate realtà organizzative e le nuove esigenze di natura culturale in cui insistono e dalle quali vengono influenzate. L’ascesa della presenza femminile, infatti, nel mondo economico-finanziario, ha fatto emergere l’esigenza di indagare la questione di genere, e nello specifico, la “leadership femminile”, perché indice di cambiamenti sociali ed economici rilevanti. Gli studi dedicati alla tematica evidenziano come sia possibile associare i caratteri della leadership di tipo femminile alle caratteristiche proprie del modello di leadership trasformazionale già in precedenza studiato in letteratura. La leadership femminile prevalente sembra quindi assumere i caratteri distintivi della leadership trasformazionale tra i quali emerge la capacità del leader di elaborare vision efficaci. Tuttavia, in letteratura non vi è un riscontro specifico in merito alla capacità delle donne leader di adempiere alla necessità organizzativa di elaborare una vision che sia condivisa ed efficace. Al contrario di quanto fatto in merito alla leadership trasformazionale, non vi sono studi che indaghino la capacità visionaria attraverso la lente della questione di genere, riferendosi in particolare alla capacità da parte della leadership femminile. Con questo lavoro di tesi si cerca, dunque, di colmare tale gap rispondendo alla seguente domanda di ricerca: come può la leadership femminile, possedendo qualità e caratteristiche tipiche della leadership trasformazionale, elaborare vision efficaci per l’organizzazione? La leadership femminile è capace di elaborare vision organizzative efficaci è la proposizione teorica da cui discendono le seguenti ipotesi di ricerca: HP 1) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è condivisa. HP 2) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è fattibile. HP 3) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è fonte di ispirazione. I primi due capitoli della tesi presentano la rassegna teorica della letteratura in merito alle due variabili di cui si discute nella ricerca. Nel primo capitolo, ha trovato, infatti, propria collocazione l’excursus sulle teorie di riferimento sulla leadership sviluppandosi in un primo approfondimento dedicato a quella carismatica, seguito da quello sullo stile trasformazionale e infine sulla leadership femminile (Bass, 1985, 1990, 1991; Yukl, 2010; Burns, 1978, 1998, 2003; Stogdill, 1974;Northouse, 2015;Bryman, 1992; Day&Antonakis, 2012; Gardner, 1990; Hickman, 2009; Mumford, 2006; Bodega, 2002; Van Seters& Field, 1990; Bass&Riggio, 2006; Sosik et al., 1993). Diversi gli autori (Helgesen, 1990; Rosener, 1995; Eagly, 1991, 2012; Eagly & Johnson, 1990; Powell & Butterfield, 1989; Terborg, 1977; Eagly & Johannesen-Schmidt, 2001) che hanno riscontrato particolari affinità tra lo stile di leadership condotto dalle donne prese in considerazione nelle loro ricerche e le caratteristiche della leadership trasformazionale. In queste assonanze trova giustificazione la “traslazione” delle caratteristiche della leadership trasformazionale a quella femminile. Nel secondo capitolo, sono state fornite le definizioni della vision presenti in letteratura e si è affrontata la questione sulle caratteristiche di una vision efficace (Amawleh & Garder, 1999;Baum & Kirkpatrick, 1998; Berson et al., 2001; Collins & Porras, 1991, 1996, 2005; Kantabutra, 2009, 2010, 2012; Kirkpatrick & Locke, 1996; Levin, 2000; Nanus, 1992; O'Brien & Meadows, 2000; Senge, 2006; Strange & Mumford, 2002, 2005). Sono stati dunque evidenziati alcuni caratteri che in letteratura vengono ritenuti fondamentali, sufficienti e necessari perché una vision possa essere definita “efficace”. Nel terzo capitolo, è stato introdotto l’apparato metodologico. In tale contesto è stata fatta chiarezza in merito all’approccio epistemologico di riferimento del lavoro. Le intenzioni dichiarate sono state quelle di condurre uno studio mediante un approccio post-positivista, per il tramite di processi deduttivi, attraverso l’uso di tecniche, tuttavia, non puramente quantitative nonostante l’uso di variabili, allo scopo di trovare delle nuove leggi, attraverso processi di generalizzazioni, tuttavia aperte alla revisione (Corbetta, 2003, Vol. I., p. 30). Conducendo un’analisi di studio di casi, la scelta sulle tecniche di indagine è ricaduta sull’intervista strutturata.I casi studio sono stati selezionati nell’ambito di attività e contesti tesi alla promozione e valorizzazione della figura femminile in ambiti lavorativi e manageriali, quale quello del concorso“Tecnovisionarie” che premia, dal 2008, donne che “nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione […] nel settore della ricerca, dell’innovazione e della impresa ”. Nel quarto capitolo, vengono presentati i dati raccolti per il tramite delle interviste e dalla analisi degli stessi possono considerarsi fondate le ipotesi iniziali di ricerca. Risulta dunque sensato considerare la leadership femminile come uno stile di leadership caratterizzato da peculiarità non dissimili da quelle relative alla leadership trasformazionale, e, se alla leadership trasformazionale viene fatta risalire una certa capacità da parte del leader di elaborare una vision efficace per sé, per i follower e per tutta l’organizzazione, allora è giusto pensare alla leadership femminile come altrettanto capace di generare i medesimi risultati. Le leader, rivelatesi disponibili ai fini della ricerca, hanno manifestato un forte interesse nei confronti della tematica e dello studio specifico di cui si sono viste protagoniste. L’importanza del lavoro è stata colta, non solo relativamente agli argomenti specifici trattati, ma soprattutto in merito alla capacità di indagare la questione femminile non come una tematica di natura sociale ma esclusivamente ai fini economico-aziendali e per aspetti relativi alle performance organizzative delle aziende di cui sono a capo. Da queste considerazioni emerge sia la validità delle idee definite ai fini dello studio ma anche la possibilità che la ricerca possa evolversi e considerare altre variabili organizzative, oltre alla vision e alla sua relativa efficacia, da studiare in connessione alla leadership femminile.

In organizational studies the link between leadership and organizational vision is grounded in several Contributions. The emergence of charismatic and transformational leadership theories allows to the organizational vision to assume a key role in the definition of characteristic traits of leadership. The shift from the mechanistic and not participatory leadership model to the inclusive and sharing organizational goals is a crucial point for the leadership theories and particularly for the one strictly related to the organizational vision. In this transaction, the "reward", that comes from the achievement of organizational objectives, does not represent the exchange’s result of taken preventively agreements between the parties, but the fruit of gratitude came from the same leader related to essential contributions of its employees in order to obtain the result achieved (Burns, 1978, 2003). The current reflection on managerial behavior clearly highlights that the logic does not cover up all the complexity of behavior in the organizations and, in order to understand the many facets of organized reality, the motivations has to be posed in terms of multi-dimensional factors. (Bodega , 2002). The definition of transformational leadership style seems to respond to the need to find new ways to understand the renewed organizational realities and the new requirements of a cultural nature in which and from which they insist are affected. The rise of women, in fact, in the business world, has highlighted the need to investigate the gender issue, and specifically, on the "feminine leadership", as index of relevant social and economic changes. The dedicated studies show that it is possible to associate the characteristics of the female leadership to the ones related to transformational model. The predominant female leadership style seems to take over the distinctive features of transformational leadership among which emerges the leader's ability to develop effective vision. However in literature not specific finding on the capacity of women leaders to meet the organizational need to develop a vision that is shared and effective is found. Contrary to what has been done on the transformational leadership, there are no studies that investigate the visionary capacity through the lens of gender issue, referring in particular to the ability of the female leadership. The aim of this thesis is to fulfill that gap by answering the following research question: how can women's leadership, endowed by qualities and characteristics of transformational leadership, develop an effective organizational vision? Women's leadership is able to develop effective organizational vision is the theoretical proposition from which come down the following research hypotheses: HP 1) The vision of an organization characterized by a female leadership is shared. HP 2) The vision of an organization characterized by a female leadership is feasible. HP 3) The vision of an organization characterized by a female leadership is an inspiration. The first two chapters are dedicated to the literature theoretical review about the two variables in question. In the first chapter, it takes place, in fact, a theoretical excursus on leadership theories that has developed into a first section dedicated to that charismatic style, followed by transformational and finally on female leadership style (Bass, 1985, 1990, 1991; Yukl, 2010; Burns, 1978, 1998, 2003; Stogdill, 1974; Northouse, 2015; Bryman, 1992; Day & Antonakis, 2012; Gardner, 1990; Hickman, 2009; Mumford, 2006; Bodega, 2002; Van Seters & Field , 1990; Bass & Riggio, 2006; Sosik et al., 1993). Several authors (Helgesen, 1990; Rosener, 1995; Eagly, 1991, 2012; Eagly & Johnson, 1990; Powell & Butterfield, 1989; Terborg, 1977; Eagly & Johannesen-Schmidt, 2001) have found particular affinity between the female leadership style and characteristics of the transformational leadership. These similarities justify the parallelism of the characteristics among the transformational and female leadership styles. In the second chapter, they are listened the definitions of vision as fund in the literature and it has been deal with the issue on the characteristics of an effective vision (Amawleh & Garder, 1999; Baum & Kirkpatrick, 1998; Berson et al., 2001; Collins & Porras was provided, 1991, 1996, 2005; Kantabutra, 2009, 2010, 2012; Kirkpatrick & Locke, 1996; Levin, 2000; Nanus, 1992; O'Brien & Meadows, 2000; Senge, 1992, 2006; Strange & Mumford, 2002, 2005) . Were thus highlighted some characters in literature are considered essential, sufficient and necessary because a Concept can be defined as "effective." The third chapter introduces the methodological protocol. In this chapter, it has been clarified the epistemological approach used. The aim is to lead the research by a post-positivist approach, by means of deductive processes, through the use of not purely quantitative techniques despite the use of variables, in order to elaborate the results through processes of generalizations, however, open to revision (Corbetta, 2003, Vol. I., p. 30). Proceeding in a case studies analysis, in order to obtain suitable data, the technique choosed has been the structured interview. The case studies were selected among activities and contexts aimed to the promotion and enhancement of the female figure in the economic and management environment, such as the "Tecnovisionarie" competition. Since 2008, it rewards women whose own capability to elaborate efficient organizational visions has been testified by their professionalism activity in research, innovation and business . The fourth chapter present the data collected through the interviews and their analysis. These allow to consider the initial research hypothesis well founded and justified. It is therefore sensible to consider women's leadership as a leadership style characterized by peculiarities that are analogous to those related to transformational leadership, and, if the transformational leadership is distinguished by a certain ability of the leaders to elaborate effective if Vision, for followers and throughout the organization, then it is right to think of women's leadership as equally capable of generating the same results. The female leaders, available for research purposes, have expressed great interest in the issue. as per their point of view, the ability to investigate the female leadership not as exclusively social issue but related to economic purposes and about aspects related to organizational performance has represented the most innovative profile of the research. This suggests the validity of ideas at the bottom of the study even in terms of pragmatism. It is feasible, in order to define the next steps of research, to include the possibility to consider other organizational variables, beyond the vision and its effectiveness, in order to study believable connections to female leadership style.

VISION ORGANIZZATIVA E QUESTIONE DI GENERE: STUDI DI CASO DI LEADERSHIP FEMMINILE / LA VERGHETTA, Monia. - CD-ROM. - (2017).

VISION ORGANIZZATIVA E QUESTIONE DI GENERE: STUDI DI CASO DI LEADERSHIP FEMMINILE

LA VERGHETTA, MONIA
2017-01-01

Abstract

In organizational studies the link between leadership and organizational vision is grounded in several Contributions. The emergence of charismatic and transformational leadership theories allows to the organizational vision to assume a key role in the definition of characteristic traits of leadership. The shift from the mechanistic and not participatory leadership model to the inclusive and sharing organizational goals is a crucial point for the leadership theories and particularly for the one strictly related to the organizational vision. In this transaction, the "reward", that comes from the achievement of organizational objectives, does not represent the exchange’s result of taken preventively agreements between the parties, but the fruit of gratitude came from the same leader related to essential contributions of its employees in order to obtain the result achieved (Burns, 1978, 2003). The current reflection on managerial behavior clearly highlights that the logic does not cover up all the complexity of behavior in the organizations and, in order to understand the many facets of organized reality, the motivations has to be posed in terms of multi-dimensional factors. (Bodega , 2002). The definition of transformational leadership style seems to respond to the need to find new ways to understand the renewed organizational realities and the new requirements of a cultural nature in which and from which they insist are affected. The rise of women, in fact, in the business world, has highlighted the need to investigate the gender issue, and specifically, on the "feminine leadership", as index of relevant social and economic changes. The dedicated studies show that it is possible to associate the characteristics of the female leadership to the ones related to transformational model. The predominant female leadership style seems to take over the distinctive features of transformational leadership among which emerges the leader's ability to develop effective vision. However in literature not specific finding on the capacity of women leaders to meet the organizational need to develop a vision that is shared and effective is found. Contrary to what has been done on the transformational leadership, there are no studies that investigate the visionary capacity through the lens of gender issue, referring in particular to the ability of the female leadership. The aim of this thesis is to fulfill that gap by answering the following research question: how can women's leadership, endowed by qualities and characteristics of transformational leadership, develop an effective organizational vision? Women's leadership is able to develop effective organizational vision is the theoretical proposition from which come down the following research hypotheses: HP 1) The vision of an organization characterized by a female leadership is shared. HP 2) The vision of an organization characterized by a female leadership is feasible. HP 3) The vision of an organization characterized by a female leadership is an inspiration. The first two chapters are dedicated to the literature theoretical review about the two variables in question. In the first chapter, it takes place, in fact, a theoretical excursus on leadership theories that has developed into a first section dedicated to that charismatic style, followed by transformational and finally on female leadership style (Bass, 1985, 1990, 1991; Yukl, 2010; Burns, 1978, 1998, 2003; Stogdill, 1974; Northouse, 2015; Bryman, 1992; Day & Antonakis, 2012; Gardner, 1990; Hickman, 2009; Mumford, 2006; Bodega, 2002; Van Seters & Field , 1990; Bass & Riggio, 2006; Sosik et al., 1993). Several authors (Helgesen, 1990; Rosener, 1995; Eagly, 1991, 2012; Eagly & Johnson, 1990; Powell & Butterfield, 1989; Terborg, 1977; Eagly & Johannesen-Schmidt, 2001) have found particular affinity between the female leadership style and characteristics of the transformational leadership. These similarities justify the parallelism of the characteristics among the transformational and female leadership styles. In the second chapter, they are listened the definitions of vision as fund in the literature and it has been deal with the issue on the characteristics of an effective vision (Amawleh & Garder, 1999; Baum & Kirkpatrick, 1998; Berson et al., 2001; Collins & Porras was provided, 1991, 1996, 2005; Kantabutra, 2009, 2010, 2012; Kirkpatrick & Locke, 1996; Levin, 2000; Nanus, 1992; O'Brien & Meadows, 2000; Senge, 1992, 2006; Strange & Mumford, 2002, 2005) . Were thus highlighted some characters in literature are considered essential, sufficient and necessary because a Concept can be defined as "effective." The third chapter introduces the methodological protocol. In this chapter, it has been clarified the epistemological approach used. The aim is to lead the research by a post-positivist approach, by means of deductive processes, through the use of not purely quantitative techniques despite the use of variables, in order to elaborate the results through processes of generalizations, however, open to revision (Corbetta, 2003, Vol. I., p. 30). Proceeding in a case studies analysis, in order to obtain suitable data, the technique choosed has been the structured interview. The case studies were selected among activities and contexts aimed to the promotion and enhancement of the female figure in the economic and management environment, such as the "Tecnovisionarie" competition. Since 2008, it rewards women whose own capability to elaborate efficient organizational visions has been testified by their professionalism activity in research, innovation and business . The fourth chapter present the data collected through the interviews and their analysis. These allow to consider the initial research hypothesis well founded and justified. It is therefore sensible to consider women's leadership as a leadership style characterized by peculiarities that are analogous to those related to transformational leadership, and, if the transformational leadership is distinguished by a certain ability of the leaders to elaborate effective if Vision, for followers and throughout the organization, then it is right to think of women's leadership as equally capable of generating the same results. The female leaders, available for research purposes, have expressed great interest in the issue. as per their point of view, the ability to investigate the female leadership not as exclusively social issue but related to economic purposes and about aspects related to organizational performance has represented the most innovative profile of the research. This suggests the validity of ideas at the bottom of the study even in terms of pragmatism. It is feasible, in order to define the next steps of research, to include the possibility to consider other organizational variables, beyond the vision and its effectiveness, in order to study believable connections to female leadership style.
2017
28
EMSS
Negli studi organizzativi il legame tra leadership e vision organizzativa trova fondamento in diversi contributi. L’affermarsi delle teorie sulla leadership carismatica e trasformazionale ha fatto assumere alla vision organizzativa un ruolo fondamentale per la definizione dei tratti caratteristici della stessa leadership. Il passaggio dalla leadership intesa in modo meccanicistico e non partecipativo alla concezione di un leader che viene considerato tale solo se rende partecipi degli obiettivi organizzativi i propri collaboratori rappresenta un punto cruciale sia per la teoria della leadership che per quella definita intorno alla vision organizzativa. Nel passaggio da una concezione all’altra, la “ricompensa”, che deriva dal raggiungimento degli obiettivi organizzativi, non è più solo il risultato di accordi di scambi presi in maniera preventiva tra la parti, ma il frutto della riconoscenza da parte dello stesso leader dell’essenzialità dell’apporto dei propri collaboratori ai fini dell’ottenimento del risultato conseguito (Burns, 1978, 2003).“La riflessione attuale sul comportamento manageriale mette a fuoco con chiarezza che la logica non ha presa completa sulla complessità dei comportamenti nell’organizzazione e che per comprendere le molte facce della realtà organizzata, bisogna porsi sul piano pluridimensionale delle […] motivazioni” (Bodega, 2002, p. 25). La definizione dello stile di leadership trasformazionale sembra dare una risposta all’esigenza di trovare nuovi modi per comprendere le rinnovate realtà organizzative e le nuove esigenze di natura culturale in cui insistono e dalle quali vengono influenzate. L’ascesa della presenza femminile, infatti, nel mondo economico-finanziario, ha fatto emergere l’esigenza di indagare la questione di genere, e nello specifico, la “leadership femminile”, perché indice di cambiamenti sociali ed economici rilevanti. Gli studi dedicati alla tematica evidenziano come sia possibile associare i caratteri della leadership di tipo femminile alle caratteristiche proprie del modello di leadership trasformazionale già in precedenza studiato in letteratura. La leadership femminile prevalente sembra quindi assumere i caratteri distintivi della leadership trasformazionale tra i quali emerge la capacità del leader di elaborare vision efficaci. Tuttavia, in letteratura non vi è un riscontro specifico in merito alla capacità delle donne leader di adempiere alla necessità organizzativa di elaborare una vision che sia condivisa ed efficace. Al contrario di quanto fatto in merito alla leadership trasformazionale, non vi sono studi che indaghino la capacità visionaria attraverso la lente della questione di genere, riferendosi in particolare alla capacità da parte della leadership femminile. Con questo lavoro di tesi si cerca, dunque, di colmare tale gap rispondendo alla seguente domanda di ricerca: come può la leadership femminile, possedendo qualità e caratteristiche tipiche della leadership trasformazionale, elaborare vision efficaci per l’organizzazione? La leadership femminile è capace di elaborare vision organizzative efficaci è la proposizione teorica da cui discendono le seguenti ipotesi di ricerca: HP 1) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è condivisa. HP 2) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è fattibile. HP 3) La vision di un’organizzazione caratterizzata da una leadership di tipo femminile è fonte di ispirazione. I primi due capitoli della tesi presentano la rassegna teorica della letteratura in merito alle due variabili di cui si discute nella ricerca. Nel primo capitolo, ha trovato, infatti, propria collocazione l’excursus sulle teorie di riferimento sulla leadership sviluppandosi in un primo approfondimento dedicato a quella carismatica, seguito da quello sullo stile trasformazionale e infine sulla leadership femminile (Bass, 1985, 1990, 1991; Yukl, 2010; Burns, 1978, 1998, 2003; Stogdill, 1974;Northouse, 2015;Bryman, 1992; Day&Antonakis, 2012; Gardner, 1990; Hickman, 2009; Mumford, 2006; Bodega, 2002; Van Seters& Field, 1990; Bass&Riggio, 2006; Sosik et al., 1993). Diversi gli autori (Helgesen, 1990; Rosener, 1995; Eagly, 1991, 2012; Eagly & Johnson, 1990; Powell & Butterfield, 1989; Terborg, 1977; Eagly & Johannesen-Schmidt, 2001) che hanno riscontrato particolari affinità tra lo stile di leadership condotto dalle donne prese in considerazione nelle loro ricerche e le caratteristiche della leadership trasformazionale. In queste assonanze trova giustificazione la “traslazione” delle caratteristiche della leadership trasformazionale a quella femminile. Nel secondo capitolo, sono state fornite le definizioni della vision presenti in letteratura e si è affrontata la questione sulle caratteristiche di una vision efficace (Amawleh & Garder, 1999;Baum & Kirkpatrick, 1998; Berson et al., 2001; Collins & Porras, 1991, 1996, 2005; Kantabutra, 2009, 2010, 2012; Kirkpatrick & Locke, 1996; Levin, 2000; Nanus, 1992; O'Brien & Meadows, 2000; Senge, 2006; Strange & Mumford, 2002, 2005). Sono stati dunque evidenziati alcuni caratteri che in letteratura vengono ritenuti fondamentali, sufficienti e necessari perché una vision possa essere definita “efficace”. Nel terzo capitolo, è stato introdotto l’apparato metodologico. In tale contesto è stata fatta chiarezza in merito all’approccio epistemologico di riferimento del lavoro. Le intenzioni dichiarate sono state quelle di condurre uno studio mediante un approccio post-positivista, per il tramite di processi deduttivi, attraverso l’uso di tecniche, tuttavia, non puramente quantitative nonostante l’uso di variabili, allo scopo di trovare delle nuove leggi, attraverso processi di generalizzazioni, tuttavia aperte alla revisione (Corbetta, 2003, Vol. I., p. 30). Conducendo un’analisi di studio di casi, la scelta sulle tecniche di indagine è ricaduta sull’intervista strutturata.I casi studio sono stati selezionati nell’ambito di attività e contesti tesi alla promozione e valorizzazione della figura femminile in ambiti lavorativi e manageriali, quale quello del concorso“Tecnovisionarie” che premia, dal 2008, donne che “nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione […] nel settore della ricerca, dell’innovazione e della impresa ”. Nel quarto capitolo, vengono presentati i dati raccolti per il tramite delle interviste e dalla analisi degli stessi possono considerarsi fondate le ipotesi iniziali di ricerca. Risulta dunque sensato considerare la leadership femminile come uno stile di leadership caratterizzato da peculiarità non dissimili da quelle relative alla leadership trasformazionale, e, se alla leadership trasformazionale viene fatta risalire una certa capacità da parte del leader di elaborare una vision efficace per sé, per i follower e per tutta l’organizzazione, allora è giusto pensare alla leadership femminile come altrettanto capace di generare i medesimi risultati. Le leader, rivelatesi disponibili ai fini della ricerca, hanno manifestato un forte interesse nei confronti della tematica e dello studio specifico di cui si sono viste protagoniste. L’importanza del lavoro è stata colta, non solo relativamente agli argomenti specifici trattati, ma soprattutto in merito alla capacità di indagare la questione femminile non come una tematica di natura sociale ma esclusivamente ai fini economico-aziendali e per aspetti relativi alle performance organizzative delle aziende di cui sono a capo. Da queste considerazioni emerge sia la validità delle idee definite ai fini dello studio ma anche la possibilità che la ricerca possa evolversi e considerare altre variabili organizzative, oltre alla vision e alla sua relativa efficacia, da studiare in connessione alla leadership femminile.
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