Il contributo proposto suggerisce una riflessione sul rapporto sempre più strutturato che si sta creando tra turismo balneare e sport sulla fascia della riviera adriatica che comprende le località di Cervia, Milano Marittima e Pinarella. I risultati finora emersi da una ricerca sociologica iniziata due anni or sono, infatti, evidenziano come in tale territorio ultimamente il ruolo dello sport quale occasione di turismo, e il turismo quale occasione di sport, conducono alla creazione di realtà tese ad offrire servizi ed eventi in cui viene costruita una vera e propria vacanza all’insegna del benessere e della pratica sportiva e agonistica. Esse, a loro volta, danno poi origine a indubbie relazioni con altri settori presenti sul territorio, grazie all’incoming turistico generato. Ciò che caratterizza il suddetto processo sembra in gran parte determinato dalla forte identità locale che da sempre spinge e sostiene uno sviluppo prevalentemente autoctono volto a soddisfare un turismo che in altre località, al contrario, vede per lo più imprenditori esterni rivestire un ruolo determinante. Attraverso l’analisi delle principali offerte turistico-sportive e lo studio di alcuni casi emblematici si tenta, pertanto, di ipotizzare la direzione di sviluppo futuro di questo fenomeno, che da un lato sembra sfruttare ogni input e possibilità a livello territoriale ma al contempo appare dipendere da equilibri e da forme di sostenibilità ambientali da cui non prescinde il poter attirare e mantenere i turisti.
Sostenibilità territoriale, turismo balneare e pratiche sportive
FRANCESCONI, CHIARA
2012-01-01
Abstract
Il contributo proposto suggerisce una riflessione sul rapporto sempre più strutturato che si sta creando tra turismo balneare e sport sulla fascia della riviera adriatica che comprende le località di Cervia, Milano Marittima e Pinarella. I risultati finora emersi da una ricerca sociologica iniziata due anni or sono, infatti, evidenziano come in tale territorio ultimamente il ruolo dello sport quale occasione di turismo, e il turismo quale occasione di sport, conducono alla creazione di realtà tese ad offrire servizi ed eventi in cui viene costruita una vera e propria vacanza all’insegna del benessere e della pratica sportiva e agonistica. Esse, a loro volta, danno poi origine a indubbie relazioni con altri settori presenti sul territorio, grazie all’incoming turistico generato. Ciò che caratterizza il suddetto processo sembra in gran parte determinato dalla forte identità locale che da sempre spinge e sostiene uno sviluppo prevalentemente autoctono volto a soddisfare un turismo che in altre località, al contrario, vede per lo più imprenditori esterni rivestire un ruolo determinante. Attraverso l’analisi delle principali offerte turistico-sportive e lo studio di alcuni casi emblematici si tenta, pertanto, di ipotizzare la direzione di sviluppo futuro di questo fenomeno, che da un lato sembra sfruttare ogni input e possibilità a livello territoriale ma al contempo appare dipendere da equilibri e da forme di sostenibilità ambientali da cui non prescinde il poter attirare e mantenere i turisti.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
mima ok2.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Abstract
Licenza:
DRM non definito
Dimensione
50.43 kB
Formato
Adobe PDF
|
50.43 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.