I saperi e le discipline, in questo caso anche fertili e diffusi intrecci transdisciplinari, si corredano di importanti momenti in cui la riflessività pone attenzione alla propria storia, per ricostruirne le linee, rileggerne e stanarne i significati, approfondire i contesti e le microstorie che costituiscono le piattaforme della storia che si declina concretamente e di quella che il pensiero umano costruisce. Un lavoro storiografico di complessa estensione ed opera di una Comunità di osservatori che, in questa vicenda, riguarda 38 Professori Universitari e 5 Pedagogisti, vocati ad una sufficiente coesione sia progettuale che di esecutività del complesso lavoro. Il volume reca un quadro epistemologico e di avvio riflessivo, quindi sezioni ponderatamente periodizzate, prima e dopo il debutto formale e documentale di fine settecento con P. Pinel e J. M. Itard. Si succedono quindi sezioni dedicate ai Prodromi, all’800, al 900 ed ai Contemporanei, unitamente alla storia di ambiti tematici (fenomeni, sindromi). Il motivo teorico e il dominio di lavoro ineriscono la elaborazione pedagogica, pertanto si tratta di una Storia del pensiero pedagogico in ambito speciale, solo in parte associata alla Storia dell’educazione speciale o alla Storia delle sindromi, e protratta in contesto extra-nazionale con riferimento ai relativi momenti culturali e scientifici. Ma la storia crea Comunità, congiunge intenti e stili di lavoro, unisce i linguaggi, invita al confronto ed a consolidare la Tradizione, missione particolarmente urgente nelle vie, spesso dissonanti, della Pedagogia. Il Volume è strumento e sede di lavoro per studiosi e professionisti, ed incontra gli studenti nella fase della loro formazione scientifica, ad un tempo veicola valori poliedrici, da quelli epistemologico a quelli semiologici e documentali. Questa Storia, inoltre, rivela più marcate traiettorie di lavoro e ricerca che, nei secoli, hanno espresso l’emersione di eventi e dinamiche di maggiore riconoscibilità per la Comunità, e che abbiamo ricostruito come Romanzi: il Romanzo dell’Educabilità, Il Romanzo di Itard, il Romanzo della Follia, il Romando dei Medici-Pedagogisti, il Romanzo della “pedagogia curativa”, il Romanzo dell’educazione e della pedagogia dei sordi e dei ciechi, il Romanzo della pedagogia clinica e della bio-pedagogia, il Romanzo della Normalizzazione, ecc. Il Volume si correda di: tavola cronologica delle figure significative della Pedagogia e dell’Educazione speciali, tavola cronologica degli eventi significativi della Pedagogia e dell’Educazione speciali; tavola degli Autori, bibliografie. Un lavoro che incrocia i vettori della scienza con quelli della narrazione, secondo grande tradizione, e che pone in utile continuità le storie civili, scientifiche, e di costume.

Storia della pedagogia speciale. L'origine, lo sviluppo, la differenziazione

CRISPIANI, Piero
2016-01-01

Abstract

I saperi e le discipline, in questo caso anche fertili e diffusi intrecci transdisciplinari, si corredano di importanti momenti in cui la riflessività pone attenzione alla propria storia, per ricostruirne le linee, rileggerne e stanarne i significati, approfondire i contesti e le microstorie che costituiscono le piattaforme della storia che si declina concretamente e di quella che il pensiero umano costruisce. Un lavoro storiografico di complessa estensione ed opera di una Comunità di osservatori che, in questa vicenda, riguarda 38 Professori Universitari e 5 Pedagogisti, vocati ad una sufficiente coesione sia progettuale che di esecutività del complesso lavoro. Il volume reca un quadro epistemologico e di avvio riflessivo, quindi sezioni ponderatamente periodizzate, prima e dopo il debutto formale e documentale di fine settecento con P. Pinel e J. M. Itard. Si succedono quindi sezioni dedicate ai Prodromi, all’800, al 900 ed ai Contemporanei, unitamente alla storia di ambiti tematici (fenomeni, sindromi). Il motivo teorico e il dominio di lavoro ineriscono la elaborazione pedagogica, pertanto si tratta di una Storia del pensiero pedagogico in ambito speciale, solo in parte associata alla Storia dell’educazione speciale o alla Storia delle sindromi, e protratta in contesto extra-nazionale con riferimento ai relativi momenti culturali e scientifici. Ma la storia crea Comunità, congiunge intenti e stili di lavoro, unisce i linguaggi, invita al confronto ed a consolidare la Tradizione, missione particolarmente urgente nelle vie, spesso dissonanti, della Pedagogia. Il Volume è strumento e sede di lavoro per studiosi e professionisti, ed incontra gli studenti nella fase della loro formazione scientifica, ad un tempo veicola valori poliedrici, da quelli epistemologico a quelli semiologici e documentali. Questa Storia, inoltre, rivela più marcate traiettorie di lavoro e ricerca che, nei secoli, hanno espresso l’emersione di eventi e dinamiche di maggiore riconoscibilità per la Comunità, e che abbiamo ricostruito come Romanzi: il Romanzo dell’Educabilità, Il Romanzo di Itard, il Romanzo della Follia, il Romando dei Medici-Pedagogisti, il Romanzo della “pedagogia curativa”, il Romanzo dell’educazione e della pedagogia dei sordi e dei ciechi, il Romanzo della pedagogia clinica e della bio-pedagogia, il Romanzo della Normalizzazione, ecc. Il Volume si correda di: tavola cronologica delle figure significative della Pedagogia e dell’Educazione speciali, tavola cronologica degli eventi significativi della Pedagogia e dell’Educazione speciali; tavola degli Autori, bibliografie. Un lavoro che incrocia i vettori della scienza con quelli della narrazione, secondo grande tradizione, e che pone in utile continuità le storie civili, scientifiche, e di costume.
2016
9788846743596
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11393/225549
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